Sabato
4 Dicembre alle ore 11:00 presso la Sede ICEA della Calabria
di Sant’Onofrio sono stati presentati i risultati del
progetto “Filiera corta
BIO”, realizzato da ABC (Agricoltura
Biologica della Calabria) ed ICEA Calabria (l’Istituto
per la Certificazione Etica ed Ambientale della Calabria),
in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole
e Forestali.
Il progetto ha promosso le attività e le produzioni
biologiche realizzate in Calabria, in riferimento ai consumi
locali che si esprimono attraverso i gruppi di acquisto e
la vendita diretta.
Obbiettivo fondamentale della filiera corta è quello
di avvicinare il consumatore consapevole ai prodotti del suo
territorio, creando un rapporto più stretto tra i produttori
e i consumatori.
Nel corso del seminario sono state presentati i risultati
della campagna “Filiera corta BIO”, svolta durante
l’anno 2010, attraverso l’organizzazione di mercatini,
incontri territoriali svolti sul tutto il territorio calabrese.
Privilegiare il consumo e l’acquisto di prodotti locali
è sicuramente un vantaggio per l’ambiente, perché
crea un valore aggiunto sul territorio, incentivando la biodiversità.
La filiera corta nasce proprio dalla consapevolezza che produttori
e consumatori finali hanno obiettivi comuni, raggiungibili
attraverso nuove forme d’incontro e scambio, praticabili
grazie al rapporto di vendita diretta.
Il progetto “filiera corta bio” ha coinvolto 5
gruppi di acquisto solidali operanti su tutte le provincie
calabresi. I produttori biologici interessati per la fornitura
diretta di prodotti locali sono 62. A promozione dei consumi
locali dei prodotti biologici il progetto ha organizzato 13
incontri informativi per operatori e consumatori, 6 iniziative
di vendita diretta, attraverso mercatini e rappresentazioni
pubbliche, che hanno coinvolto migliaia di consumatori, e
l’attivazione di un circuito regionale di vendita diretta
in azienda di prodotti biologici, con oltre 30 spacci interessati.
Ogni informazione utile può essere trovata sul portale
Nella conferenza stampa sono stati inoltre presentati di uno
studio sulla convenienza della vendita/acquisto dei prodotti
biologici su base locale. I risultati sono i seguenti:
• Minor costo dei prodotti per il consumatore finale
• Giusto compenso per i produttori
• Riduzione dei costi ambientali dovuti alla distribuzione
• Maggiore tracciabilità dei prodotti
• Sensibilizzazione e rivalutazione del proprio territorio
Ufficio stampa ABC (Dr. Marcello Mattioli
)